Il Conto Energia è un sistema di incentivazione, che offre ai proprietari di impianti fotovoltaici la possibilità di vendere tutta l’energia prodotta dal proprio impianto ad una tariffa estremamente vantaggiosa costante per un periodo di venti anni. Inoltre, per i proprietari di impianti di taglia non superiore a 20 Kwp è offerto anche l’ulteriore beneficio di richiedere lo scambio sul posto dell’energia; questa opzione consente di scambiare l’energia prodotta con quella autoconsumata. Per questa ragione la propria bolletta elettrica si ridurrà alla sola differenza tra l’energia consumata e quella prodotta.
La tariffa incentivante, riconosciuta ai produttori di energia elettrica con la tecnologia fotovoltaica, si differenzia in base alla taglia dell’impianto e a livello di integrazione architettonico dello stesso. Con riferimento a quest’ultimo distinguiamo tre tipi di impianti:
1) Impianto non integrato = Impianto con moduli al suolo,
2) Impianto parzialmente integrato = Impianto con moduli installati su tetti piani, o su terrazze di edifici, o su tetti a falda senza la sostituzione del materiale sottostante e, disposti in modo complanare alla superficie di appoggio.
3) Impianto totalmente integrato = Impianto in cui i moduli sostituiscono il materiale di rivestimento dei tetti, coperture, facciate di edifici, e disposti con la stessa inclinazione e funzionalità architettonica della superficie rivestita.
La tabella seguente illustra la tariffa incentivante riconosciuta per ogni chilowattora di energia prodotta da impianto fotovoltaico, a seconda delle sue dimensioni e caratteristiche valide dal 1° Gennaio 2009:
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Potenza nominale dell’impianto
[Kwp]
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Impianto non integrato [€/KWh] |
Impianto parzialmente integrato [€/KWh] |
Impianto totalmente integrato [€/KWh] |
| 1≤P≤3 | 0,3920 | 0,4312 | 0,4802 |
| 3<P≤20 | 0,3724 | 0,4116 | 0,4508 |
| P>20 | 0,3528 | 0,3920 |
0,4312
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Oltre ai vantaggi suesposti, l’ultima versione del conto energia offre un premio aggiuntivo a coloro che, oltre alla realizzazione dell’impianto fotovoltaico, diano prova, attraverso un attestato di certificazione energetica, di aver compiuto interventi di ristrutturazione in grado di garantire una riduzione di almeno il 10% dell’indice di prestazione energetica dell’edificio o unità immobiliare.
Per gli impianti sino a 20 KW di potenza è possibile beneficiare della disciplina di scambio sul posto dell’energia elettrica. Questo significa che il titolare di impianto fotovoltaico, oltre al ricevimento degli incentivi, otterrà che la sua bolletta elettrica sarà ridotta di una quota pari all’energia prodotta con il suo impianto (i conguagli saranno fatti su base annuale).
Se si considera che attualmente il costo dell’energia elettrica per un’abitazione varia tra i 0,18 – 0,22€/KWh, si può facilmente comprendere a quanto ammonta l’ulteriore beneficio.
